Stampa e media

DIRETTO. INTIMO. ILLUMINANTE

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri»

di Daniele Germani

edizionispartaco

Dal 25 luglio in tutte le librerie d’Italia

Fuggire dalla realtà, rifugiarsi in più dimensioni parallele, cambiare gli eventi seguendo la propria sensibilità, trasformarsi: essere uomo, donna, bambino, animale. Che cosa straordinaria è la mente umana. E che abisso insondabile è il cuore di un uomo.

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri» è un libro che parla di alienazione, di fughe da un mondo che non accetta la diversità, che esclude chi non si omologa alle prassi comuni, che cerca di piegare alle proprie logiche chi per natura è portato a rompere gli schemi, che preferisce confinare in un manicomio chi è malato e sacrificare la solidarietà, lo sforzo di comprendere, l’anelito all’ascolto sull’altare della scienza se non, per mera ignoranza, su quello della superstizione.

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri» è un romanzo complesso, profondo, problematico. Lo stile di Daniele Germani è raffinato. Il contenuto è duro, tremendo. Vero, pur essendo frutto di invenzione. Perché la mente umana è straordinaria e il cuore di ciascuno di noi un abisso. Una storia plurale assolutamente da leggere.

Pubblicato da Edizioni Spartaco, nelle librerie d’Italia dal 25 luglio 2019.

Il romanzo

Una donna, un uomo, un pazzo. Lei ha un rimpianto, aver lasciato il pianoforte e la musica per dedicarsi al marito e ai figli. Lui è ossessionato da una nota stonata, che gli risuona nella testa e non gli dà pace. Il folle sta preparando una bomba, per annientare il padre che non l’ha mai accettato. Siamo all’inizio degli anni Ottanta, la chiusura dei manicomi imposta dalla legge Basaglia del 1978 è l’occasione per esplorare il territorio complesso e accidentato del senno umano. In un romanzo ardito nella struttura, i riflettori sono puntati sulla parola «guarigione», che implica il sacrificio di mondi immaginari costruiti come antidoto all’isolamento, all’emarginazione. L’impossibilità di un legame autentico con gli altri lacera i personaggi della storia. E così la vicenda letteraria di una malattia «mentale» esplode nel racconto intimo della malattia «relazionale». Perché a volte i muri più difficili da penetrare, i più alti e i più spessi, sono quelli eretti da chi ci sta intorno. Ma i veri pazzi chi sono?

L’autore

Daniele Germani nasce a Colleferro (Roma) il 25 marzo 1978. Lavora nel settore cinematografico dal 1996 al 2006. Dal 2008 decide di trasferirsi all’estero (Spagna, Inghilterra, Irlanda), per poi stabilirsi per qualche anno a Madrid e poi di nuovo a Londra. Dal 2016 è tornato in Italia, a Genova, dove vive e lavora. Ha pubblicato Manuale di fisica e buone maniere (David and Matthaus 2016).

Per info: www.edizionispartaco.com