ESTERNO GIORNO – Liberi tutti

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Ultimamente sto saturando la mia presenza su Facebook (e tutti i suoi fratelli) di info su come sta andando bene il mio romanzo, di come piaccia a tutti, di quanto sia stato fantastico scriverlo e pubblicarlo.

Però in molti dimenticano che noi scrittori “per passione” scriviamo nei ritagli di tempo, quando possiamo, quando i figli non piangono perchè ti distraggono e fin quando i nostri pazienti compagni di vita (mogli, mariti, genitori o coinquilini) davvero non ce la fanno più a vederci rintanati ore e ore a picchiare sulla tastiera o a passare decine di minuti a guardare nel vuoto immaginando trame, colpi di scena, personaggi e finali originali.

Noi scrittori per passione non portiamo il pane a casa con quello che scriviamo. Al massimo contribuiamo a sdradicare ancora un pezzetto di bosco con la carta che serve per stampare i nostri “capolavori”.

Però scriviamo perchè siamo certi che parlare a qualcuno tramite una storia sia l’unico (o almeno quello che sappiamo far meglio di altri) modo di potersi esprimere.

Io non scrivo perchè ho tanto tempo libero, perchè di tempo libero proprio non ne ho, non scrivo per un senso di rivalsa contro qualcosa o qualcuno, non scrivo neanche per garantire un futuro migliore a chissà chi.Io scrivo solo e soltanto perchè qualcuno mi fermi (su facebook, per strada, in qualche presentazione) e parli con me di quello che ho scritto, che mi dica cosa ne pensa e magari che non è d’accordo con il che, il cosa e il come di quello che ho scritto.
Noi scrittori “senza pane” non scriviamo per noi, scriviamo per voi.
Forse lo fanno anche quelli “con il pane”, non lo so, io non ne conosco, ma noi lo facciamo per farvi provare emozioni, per vedere lo stupore nei vostri visi, leggerlo nei vostri commenti, per capire se quello che abbiamo scritto è stato capito o non siamo stati bravi neanche a comunicare la metà del significato che volevamo dare.

Noi scrittori “senza pane” siamo molto molto stanchi a fine giornata, perchè dopo le sette/otto ore di lavoro, dobbiamo anche metterci lì a promuovere il nostro romanzo, ad organizzare presentazioni, a conoscere gente, ad invitarla agli incontri etc etc.
Non ci obbliga nessuno, è vero, ma facciamo tutto questo solo e perchè vogliamo che voi leggiate quello che abbiamo scritto in un anno, corretto in due e pubblicato in tre.

Grazie di esserci, lettori, altrimenti il nostro scrivere non avrebbe senso.
Però mi farebbe davvero piacere che fosse chiaro che tra una o dieci copie vendute in più, a noi non fa nessuna differenza, neanche un po’.
Cambia tutto invece tra una o dieci copie lette.

Leggete quello che comprate perchè lo abbiamo scritto, non solo tanto per, così potrete non essere d’accordo con quello che c’è in quelle pagine, ma succederà una cosa fantastica: saremo tutti un po’ più liberi.

A presto
Daniele

Recensione da MILLE SPLENDIDI LIBRI E NON SOLO di “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”

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Loredana Cilento di ” Mille splendidi libri e non solo” recensisce “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri” sul suo blog ”

Potete leggere la RECENSIONE ORIGINALE cliccando qui

 

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LA RECENSIONE

“Io parlo sottovoce. Soltanto sottovoce. Ho vissuto per molti anni in un luogo dove il silenzio era una virtù e dove parlare era un peccato. Anche cantare era peccato; e se era peccaminoso parlare, figuriamoci cantare.

Chi peccava si beccava qualche bastonatura. Ne prendevamo tante, di bastonature. Ma non solo perché parlavamo o cantavamo; no, ovviamente no.”

Nel 1978 la legge Basaglia impone la chiusura dei manicomi, da qui un libro sull’alienazione umana che infrange i muri del pressapochismo e insinuando dubbi e domande: cos’è la pazzia? Chi sono i veri pazzi? Siamo noi a essere troppo sani?

Daniele Germani, con Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri (Spartaco edizioni) ci accompagna nelle stanze più buie della mente umana, ci sussurra note di una musica alienate, alcune note sono stonate, si ripetono quasi ritmicamente, come un jazz suonato male, sono le note stonate che riecheggiano nella mente di un uomo; e ci sono i rimpianti di una scelta, i rimpianti di una passione, quella di una donna che non farà più vibrare i tasti di un pianoforte, Chopin,  Mozart, e il difficile Schumann; c’è poi un muro dove un Pazzo ha imparato a fissarlo e a viverci dentro, tra le crepe di quei mattoni e della malta che li tiene insieme, imparando a vivere le vite di chi non ha mai vissuto davvero.

Tre storie, un unico fil rouge, un romanzo basato sulla parola guarigione, la cui struttura particolare e audace dà spazio ad ampie riflessioni; le scelte che necessariamente vanno prese nella vita e che inevitabilmente la cambieranno, ma non solo. Lo stereotipo cui siamo abituati della follia, vista come deviazione della realtà, pregiudizievole e lacerante, oscura il giudizio, facendoci cadere inesorabilmente nella retorica qualunquista.

“Da domani avrò ancora la mia polvere e quelli che il professore chiamava i brutti pensieri. Forse sono solo polvere e brutti pensieri, sì, ma almeno è una polvere che vale la pena di essere vissuta e sono brutti pensieri che meritano di essere accuditi.”

Pagine e pagine intense, potenti, che raccontano, che emozionano con una prosa raffinata ma mai pretenziosa, un dedalo tra realtà, sofferenza fisica e mentale, quella dei pazienti ricoverati nei manicomi, e le privazioni laceranti della vita, fino a giungere un climax di tormento, alienazione e poi consapevolezza.

“Non fermatevi qui, c’è ancora una storia da scrivere e ci sono pagine da leggere, e sono dedicate a chi ancora non si è arreso. Ricordatevi però che quel pazzo aveva ragione: io sono Pazzo solo perché siete voi a voler essere sani”

Attraverso la verità del Pazzo, si leggono pagine di assoluta bellezza che incollano letteralmente il lettore, Daniele Germani ha scritto un libro che vale la pena leggere, lui ci mostra una realtà che può davvero far paura

E io mi chiedo: e poi così negativa la pazzia? I pazzi osano dove gli angeli temono d’andare.
Alexander Pope

SCHEDA TECNICA
Titolo: Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri

Autore: Daniele Germani

Editore: Edizioni Spartaco

Collana: Dissensi

Pagine: 188

Prezzo: € 12,00

Uscita: 25 luglio 2019

 

Recensione di MODULAZIONI TEMPORALI di Come Eliminare la Polvere e Altri Brutti Pensieri

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MICAELA CALDONAZZO  di Modulazioni temporali, recensisce COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI.

Qui la recensione originale

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RECENSIONE

Un romanzo introspettivo che parte dal mentale per giungere al relazionale, perché a volte i muri più alti e difficili da superare sono eretti da chi abbiamo intorno…

Cos’è la Pazzia? Cos’è la follia e qual è la domanda fondamentale che ciascuno di noi ha il dovere di porsi, la cui risposta determina la realizzazione della propria vita? Qual è quella domanda che serve a ciascuno di noi in un determinato momento della propria vita, quell’istante esatto in cui la fatidica domanda deve nascere spontanea e soprattutto deve trovare la giusta risposta?

È proprio questa riflessione che spinge il protagonista di questo libro a vivere la sua vita al limite della follia, a infilarsi nelle situazioni più estreme e disparate, in un continuo altalenarsi di realtà e illusione, sempre alla ricerca costante del vero senso della vita che può trovarsi soltanto dopo aver eliminato la polvere e altri brutti pensieri.

Ed è cosi che il protagonista riesce a giungere alla sua risposta giusta, dopo un lungo viaggio di introspezione personale che lo porta a riflettere non solo sulla sua esistenza ma, più in generale, sulla natura dell’essere umano in termini di emozioni, sentimenti, ambizioni e rapporti sociali.

Dopo la lettura di “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri” di Daniele Germani (Edizioni Spartaco, pp. 183, euro 12, https://www.edizionispartaco.com/) nascono spontanei nuovi spunti di riflessione e qualcosa di diverso inizia a muoversi!

Micaela Caldonazzo

SCHEDA TECNICA
Titolo: Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri

Autore: Daniele Germani

Editore: Edizioni Spartaco

Collana: Dissensi

Pagine: 188

Prezzo: € 12,00

Uscita: 25 luglio 2019

Recensione di A TUTTO VOLUME – LIBRI CON GABRIO di “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”

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La bellissima e accurata recensione di A TuttoVolume – Libri con Gabrio di “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”.

La recensione originale la potete trovare qui

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Recensione
Un libro che affronta una tematica molto delicata e particolare: la pazzia. L’autore, Daniele Germani riesce a raccontarla nel miglior modo possibile, ossia con grande umanità, mistero ed insinuando in noi alcune domande, tra cui la principale: “i veri pazzi chi sono?”

All’interno del romanzo si fa la conoscenza di tre personaggi: un uomo, una donna e un Pazzo.

Tutti e tre hanno le proprie vite, il proprio vissuto ricco di tormenti, dubbi, angosce e specialmente rimorsi. Hanno compiuto determinate scelte che hanno causato loro di trovarsi a vivere, ora, la vita che non desideravano e che li annienta.

“Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri” è forte, a volte crudo e diretto, ma mai eccessivo o esagerato. Tutto è ben equilibrato, le parole sono dosate, a volte poetiche, infatti la penna di Daniele Germani ha un non so che di melodico, di soave. Mi sono ritrovato spesso a leggere dei passaggi a voce alta, dato che si prestavano molto a ciò (tra cui la pagina 30: è fantastica, superlativa), grazie alla loro delicatezza ed intensità.

L’autore ha una scrittura che conquista, che trasporta ed incanta. I passaggi che meriterebbero di essere tenuti a mente e sui quali riflettere sono davvero tanti. Forse è proprio questo uno degli intenti del libro di Daniele Germani: farci riflettere, ma oltre sulla storia e sui personaggi, anche dentro di noi. Ho avuto spesso la sensazione che volesse come farci compiere un viaggio in noi stessi tramite i tre protagonisti, dopo aver provato a capire le loro posizioni.

Si percepisce chiaramente la sofferenza dei personaggi presenti, il loro dolore, la loro insoddisfazione e la loro voglia di rivalsa, sono come alienati, ognuno a proprio modo e svuotati dentro. A volte ho anche pensato che non possedessero neppure le forze per reagire ed avessero ormai perso le speranze, ancorati spesso al loro passato, ai loro sogni infranti.

Ho trovato interessante anche come i “20 anni” si ripetessero spesso durante i capitoli.

Durante la lettura ci si accorge dell’importanza fondamentale della mente umana e di come, a volte, possa essere complicata e contorta. Di come non sempre vada per la stessa strada del cuore, ma percorra un tratto differente.

Ogni tanto il libro è talmente profondo ed intenso che richiede di fermarsi un attimo per riflettere, per analizzare meglio la situazione, il passaggio letto. È come se ci invitasse a metterci in gioco rispondendo a delle domande e provando a far luce in noi stessi.

Analizzare, studiare, osservare i tre personaggi da fuori è, a volte, più complicato e difficile di come possa sembrare. Infatti mi sono posto, spesso, varie domande su di loro, oltre a chiedermi come mi sarei comportato in quelle situazioni. Un libro da leggere con calma, molto profondo, a tratti complesso che mette in gioco tanti lati dell’essere umano.

Ne consiglio la lettura a chi ama la scrittura raffinata, intensa e che non abbia timore circa l’argomento che tratta.

“Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri” attraverso tre personaggi ci fa scoprire la pazzia, la scardina e ci insinua dubbi di vario genere. Leggerlo, però, ne vale la pena.

“…Per concludere, mi hanno detto che sono Pazzo, me l’hanno fatto capire in tutte le maniere possibili, certificandomelo, urlandomelo, picchiandomi e immergendomi la testa sott’acqua e, sapete cosa? Io parlo solo sottovoce e sono Pazzo, sì, lo sono. Ma mi ci avete fatto diventare voi.
Ed era ora di restituirvi la cortesia.”

Trama
Una donna, un uomo, un pazzo. Lei ha un rimpianto, aver lasciato il pianoforte e la musica per dedicarsi al marito e ai figli. Lui è ossessionato da una nota stonata, che gli risuona nella testa e non gli dà pace. Il folle sta preparando una bomba, per annientare il padre che non l’ha mai accettato.

Siamo all’inizio degli anni Ottanta, la chiusura dei manicomi imposta dalla legge Basaglia del 1978 è l’occasione per esplorare il territorio complesso e accidentato del senno umano.

In un romanzo ardito nella struttura, i riflettori sono puntati sulla parola «guarigione», che implica il sacrificio di mondi immaginari costruiti come antidoto all’isolamento, all’emarginazione. L’impossibilità di un legame autentico con gli altri lacera i personaggi della storia. E così la vicenda letteraria di una malattia «mentale» esplode nel racconto intimo della malattia «relazionale».

Perché a volte i muri più difficili da penetrare, i più alti e i più spessi, sono quelli eretti da chi ci sta intorno. Ma i veri pazzi chi sono?

SCHEDA TECNICA
Titolo: Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri

Autore: Daniele Germani

Editore: Edizioni Spartaco

Collana: Dissensi

Pagine: 188

Prezzo: € 12,00

Uscita: 25 luglio 2019

Recensione de LINKIESTA di COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI

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La prima recensione in assoluto di COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI a cura di Elisabetta Favale, blogger de L’INKIESTA.

La recensione originale la potete trovare qui

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Ho segnato tanti di quei passi del libro che se volessi citarli tutti farei prima a leggervelo” #libridaleggere #psicologia #lettureestive “

C’è Il Pazzo, c’è L’uomo e c’è La donna, tutti e tre vivono in modo diverso una forma di alienazione che li tiene in ostaggio nella gabbia della loro mente, l’uomo e la donna temono talmente tanto il rimpianto da perdersi nei pensieri continuando a farsi domande e incapaci di scegliere, crogiolandosi nel dolore del rammarico che annienta, il Pazzo è la summa di entrambi.

Il libro

“Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri: Una donna, un uomo, un pazzo. Lei ha un rimpianto, aver lasciato il pianoforte e la musica per dedicarsi al marito e ai figli. Lui è ossessionato da una nota stonata, che gli risuona nella testa e non gli dà pace. Il folle sta preparando una bomba, per annientare il padre che non l’ha mai accettato. Siamo all’inizio degli anni Ottanta, la chiusura dei manicomi imposta dalla legge Basaglia del 1978 è l’occasione per esplorare il territorio complesso e accidentato del senno umano. In un romanzo ardito nella struttura, i riflettori sono puntati sulla parola «guarigione», che implica il sacrificio di mondi immaginari costruiti come antidoto all’isolamento, all’emarginazione. L’impossibilità di un legame autentico con gli altri lacera i personaggi della storia. E così la vicenda letteraria di una malattia «mentale» esplode nel racconto intimo della malattia «relazionale». Perché a volte i muri più difficili da penetrare, i più alti e i più spessi, sono quelli eretti da chi ci sta intorno. Ma i veri pazzi chi sono?”

La mia lettura

Daniele Germani ci conduce nel labirinto dell’agentività umana, un senso di dolore fisico arriva al lettore che vive la “ruminazione mentale” raccontata nei brevi capitoli che si alternano passando da una maschera all’altra perché come diceva Oscar Wilde“Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero”chi sono i tre personaggi principali di “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”? A voi scoprirlo.

Quello che racconta Germani è un mondo di atti ripetuti e svuotati quasi di ogni energia, stereotipia comportamentale o comportamento che devia dallo standard, entrambi letali! La prosa di Daniele Germani è elegante anche laddove si fa più duro l’argomento, quando racconta le verità del pazzo.

Non è possibile, leggendo Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri, evitare di pensare alla proprie occasioni perdute che altro non sono se non un passato che fatica a svanire “Non c’è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state! “ per dirla con Fernando Pessoa e per questo a leggere questo romanzo ci si fa un po’ male …

Ho scoperto che il tempo si piega nei ricordi e non nelle ferite che la vita ti ha inflitto. Quelle restano, si trasformano, diventano alibi e verità manomesse dalle circostanze. Le mie, di circostanze, erano le più vere bugie che mi fossi mai detto, le menzogne più reali che nessuno mi avrebbe mai e poi mai potuto contestare

Il Pazzo è l’emblema della “follia dell’immaginario collettivo”, porta addosso lo stigma del pregiudizio e dell’ignoranza, viaggiare nella sua mente vuol dire prendere coscienza di cosa significhi “ Imparare a fissare un muro e viverci dentro”.

Cos’è il vero? Come fate a essere certi che il reale sia quello che state vivendo? Voi ora, adesso? Chi può assicurarvelo? Come fanno a essere false certe emozioni che ho provato?

Tagliente, preciso, Daniele Germani riesce a svegliare dall’acquiescenza un’anima fragile che vent’anni di reclusione hanno fatto precipitare in un profondo stato catatonico, l’incapacità di uscire fuori dalla reclusione fisica e mentale è straziante; Daniele Germani ci porta in fondo a questa storia senza illuderci.

Affermare, confermare, negare, accettare regole, tacere per salvarsi e la salvezza è in quei granelli di polvere. Nonostante tutto.

Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri – Daniele Germani – Edizioni Spartaco

USCITA UFFICIALE 25 Luglio 2019 del romanzo “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”

DIRETTO. INTIMO. ILLUMINANTE

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri»

di Daniele Germani

edizionispartaco

Dal 25 luglio in tutte le librerie d’Italia

Fuggire dalla realtà, rifugiarsi in più dimensioni parallele, cambiare gli eventi seguendo la propria sensibilità, trasformarsi: essere uomo, donna, bambino, animale. Che cosa straordinaria è la mente umana. E che abisso insondabile è il cuore di un uomo.

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri» è un libro che parla di alienazione, di fughe da un mondo che non accetta la diversità, che esclude chi non si omologa alle prassi comuni, che cerca di piegare alle proprie logiche chi per natura è portato a rompere gli schemi, che preferisce confinare in un manicomio chi è malato e sacrificare la solidarietà, lo sforzo di comprendere, l’anelito all’ascolto sull’altare della scienza se non, per mera ignoranza, su quello della superstizione.

«Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri» è un romanzo complesso, profondo, problematico. Lo stile di Daniele Germani è raffinato. Il contenuto è duro, tremendo. Vero, pur essendo frutto di invenzione. Perché la mente umana è straordinaria e il cuore di ciascuno di noi un abisso. Una storia plurale assolutamente da leggere.

Pubblicato da Edizioni Spartaconelle librerie d’Italia dal 25 luglio 2019.

Il romanzo

Una donna, un uomo, un pazzo. Lei ha un rimpianto, aver lasciato il pianoforte e la musica per dedicarsi al marito e ai figli. Lui è ossessionato da una nota stonata, che gli risuona nella testa e non gli dà pace. Il folle sta preparando una bomba, per annientare il padre che non l’ha mai accettato. Siamo all’inizio degli anni Ottanta, la chiusura dei manicomi imposta dalla legge Basaglia del 1978 è l’occasione per esplorare il territorio complesso e accidentato del senno umano. In un romanzo ardito nella struttura, i riflettori sono puntati sulla parola «guarigione», che implica il sacrificio di mondi immaginari costruiti come antidoto all’isolamento, all’emarginazione. L’impossibilità di un legame autentico con gli altri lacera i personaggi della storia. E così la vicenda letteraria di una malattia «mentale» esplode nel racconto intimo della malattia «relazionale». Perché a volte i muri più difficili da penetrare, i più alti e i più spessi, sono quelli eretti da chi ci sta intorno. Ma i veri pazzi chi sono?

L’autore

Daniele Germani nasce a Colleferro (Roma) il 25 marzo 1978. Lavora nel settore cinematografico dal 1996 al 2006. Dal 2008 decide di trasferirsi all’estero (Spagna, Inghilterra, Irlanda), per poi stabilirsi per qualche anno a Madrid e poi di nuovo a Londra. Dal 2016 è tornato in Italia, a Genova, dove vive e lavora. È sposato con Marianna e padre di Nikita.
Ha pubblicato Manuale di fisica e buone maniere(David and Matthaus 2016).

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Per info: www.edizionispartaco.com

Il pensiero dei lettori di COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI

I primi commenti e recensioni dei lettori di COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI
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amazon alessia

“Un libro, una storia.
Questo libro è uno di quelli che racconta, incastra e snoda sentimenti che mi hanno letteralmente lasciato esterefatta.
Le pagine scorrono sotto le mie dita, la lettura è fluente e con consapevolezza ed amara delicatezza vengono affrontati argomenti difficili.
Daniele Germani è uno scrittore emergente che merita una fetta del mercato letterario”


amazon maria fiore

” io ho tre granelli di polvere nella mia testa”
Quest’anno ho avuto la fortuna di leggere tanti bei libri, tante belle storie e questo di Daniele Germani è stato uno dei più belli,è stato un pugno nello stomaco,intenso,tenero a tratti sconvolgente.una storia che scava l’anima e ti ci fa tornare nella sua profondità dove rispolverando trovi un po’ di te stessa.Ecco ho voluto lasciare qui impressi questi miei granelli di polvere, di emozioni prima che li spolverasse via il vento.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


amazon giovanni

Fonte: AMAZON Recensore: Anonimo Un viaggio all’interno della follia umana. Ti coinvolge e ti rapisce ad ogni pagina. Veramente ben fatto.


cri

Fonte: AMAZON Recensore: Anonimo Stelle:  “Crudo e sferzante. Questo libro non ti coccola, non risponde alle tue domande e non crea illusioni. Un applauso a Daniele, che ci fa fare un viaggio nelle menti dei protagonisti, con una maestria che pochi conoscono! Assolutamente da leggere!”


amazon federica fiori

Fonte: AMAZON Recensore: Federica Stelle:  “Spettacolare, emozionante Ancora una volta Daniele Germani è riuscito a colpire dritto allo stomaco! Leggere le sue pagine è come spiare le persone, scopri cose che non vorrebbero si sapessero, e ti senti in colpa quando vuoi saperne sempre di più!! Anche questa volta come con il Manuale è riuscito a portarmi in un altro mondo, descritto in modo così preciso che ero insieme ai personaggi. Grazie grazie”

 

amazon flavio brighenti

Fonte: AMAZON
Recensore: Flavio
Stelle:  Il suo primo romanzo, “Manuale di fisica e come maniere”, ci sorprese per qualità di scrittura, solidità strutturale del racconto, febbre emotiva. C’era così tanta carne al fuoco, in quel suo esordio letterario, da colpire al cuore e lasciare per di più l’acquolina in bocca per il futuro. 
Germani ritorna e rafforza la notevole impressione suscitata dal predecessore. Lo fa mettendo al centro della narrazione una domanda ineludibile: che cos’è la Pazzia? Come nasce, come cresce, come si riconosce, come si cura? E poi, siamo proprio sicuri di essere noi quelli sani? 
E allora, l’intreccio si complica. Il Pazzo conclamato cerca l’ossigeno vitale per sopravvivere ai suoi demoni, e lo stesso capita però a due altri individui che Pazzi si scoprono all’improvviso e con effetti devastanti…
La materia è delicata e l’autore la affronta con equilibrio e sobrietà, ponendosi le domande giuste e suggerendole al lettore via via che gli eventi irrompono in un clima di tempesta emotiva. Ma attenzione: la polvere del titolo rischia di offuscarci la vista… 
Quel che affascina in Germani è la disinvoltura con cui riesce a trattare materie psicologiche complesse creando al contempo dense e appassionanti atmosfere da thrilling. E – per dirla con De André – seppure tanti si sentono assolti, siamo tutti coinvolti!”

 


flavio-birighenti
4 agosto 2019 – Flavio: ” Abbiamo tutti una gran quantità di polvere di cui liberarci. Che neanche un mare di tappeti basterebbe a nascondere. E ci troviamo a rispondere periodicamente a una batteria di domande laceranti. Il punto è che forse non ci poniamo le domande giuste… Io questo libro l’ho divorato e lo consiglio agli amici. Perché si nutre delle domande giuste. E di una straordinaria, fertilissima fantasia. Bravo Daniele Germani, non vedo l’ora di leggere il prossimo “

maria-fiore
5 agosto 2019 Maria Fiore: ” “Io ho tre granelli di polvere nella mia testa”
Quest’anno ho avuto la fortuna di leggere tanti bei libri, tante belle storie e questo di Daniele Germani è stato uno dei più belli; è stato un pugno nello stomaco, intenso.
Ho voluta lasciare qui inpressi questi miei granelli di polvere di emozione prima che li spolverasse via il vento…. “

Autorizzato il Visto Si Stampi per “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”

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A quasi un anno e mezzo dalla fine della prima stesura e dopo sei mesi di revisioni, correzioni, impaginazioni e sistemazione grafica, questa mattina il mio secondo romanzo “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”, ha ricevuto il tanto atteso visto si stampi.

Sono orgoglioso ed emozionato per aver raggiunto questo traguardo. Se il “Manuale di fisica e buone maniere” fu il raggiungimento di un obiettivo che avevo da una vita, “Polvere” è la realizzazione di un sogno. Mai avrei pensato di riuscire a pubblicare un secondo romanzo passando per il mercato normale e non per quello a contributo, come già accadde per il Manuale.

La data (ancora non ufficiale) di uscita è il 25 Luglio 2019 e verrà pubblicato da Edizioni Spartaco.

Come sempre, l’intermediazione è stata curata in maniera eccelsa da Andrea Carnevale dell‘Agenzia Letteraria Edelweiss

Vi terrò aggiornati!

A presto,

Daniele Germani

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visto si stampi

Inizia la revisione pre-pubblicazione di COME ELIMINARE LA POLVERE E ALTRI BRUTTI PENSIERI

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Si parte con la prima fase della revisione del testo pre-pubblicazione.
Un lavoro che si preannuncia abbastanza importante, sia nella forma che nella sostanza.

Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri – Romanzo è ancora un pane un po’ grezzo e poco lievitato. Nei prossimi 32 giorni, ovvero fino alla scadenza della consegna della bozza finale del 15 marzo 2019, dovrà lievitare e arrotondarsi al meglio.

Ci lavoreremo giorno per giorno, costantemente, con la passione e l’amore che necessita.

A presto!

Daniele Germani

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#scrittura #romanzo #autoriitaliani #esordienti #letteratura #letteraturaitaliana #letteraturacontemporanea #autoricontemporanei #basaglia #leggebasaglia #psichiatria #scrittoriitaliani #lettura #leggere #edizionispartaco

Avviata la pubblicazione del mio secondo romanzo “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri”

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** Bene, ci siamo **
 
Cari amici e care amiche, lettori e lettrici,
 
il mio secondo romanzo Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri ha finalmente trovato casa e verrà pubblicato.
 
Ci è voluto un po’, forse più del previsto o meglio, del desiderato e sperato, ma dopo un anno e mezzo di ricerca, la casa editrice Edizioni Spartaco ha accettato la pubblicazione e scommesso su questa storia così inusuale.
 
Alla Spartaco Edizioni sono editori coraggiosi, perché “Polvere” è un romanzo particolare, molto complesso e non posso fare a meno di ringraziarli di cuore per averci creduto.
 
Non è il Manuale di fisica e buone maniere e ve ne accorgerete.
 
Sono anche fiero di aver pubblicato ancora senza contributo, ma passando per il difficile giudizio del mercato.
 
Il merito maggiore però va al mio agente Andrea Carnevale dell’ Agenzia Letteraria Edelweiss; lui ci ha creduto fino in fondo, sicuramente più di me. Da ottimo agente qual è, in questo romanzo ci ha visto molto di più di quanto avrei potuto fare io come autore.
Grazie Andrea.
 
Ora inizierà un periodo bello e difficile allo stesso tempo, quello dell’editing. Lavoreremo per rifinire questa storia e secondo la tabella di marcia “Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri” vedrà la luce verso maggio/giugno.
 
Andremo spediti e vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
 
Iniziamo questa seconda fase del viaggio. Spero che mi seguirete.
 
Un caloroso abbraccio,
Daniele